lunedì 31 marzo 2008














Consuelo

Ti porta il vento andaluso
che canta
il suo meraviglioso vigore
sulle banderillas della Plaza de Toros


Profumano di malaga
i tuoi capelli corvini
come
per le strade di Siviglia
i giovani matadores
in trepida attesa.



Roberto

venerdì 28 marzo 2008







L'aquilone


Da questa sì dolce pendice

lo sguardo fugge lontano

attratto in cielo

dall'arabesco pensile

aprico tra le nubi


La mente

assorta ed assopita

segue librarsi l'aquilone dorato

gonfia di mestizia.


Roberto

mercoledì 26 marzo 2008









Dal ponte


Vedi
ciò che lo sguardo attonito segue
avvolto nel vortice torbido del fiume

Sulle spiagge impassibili
occhieggiano alberi ed arbusti 

nudi nel vento

Un sacco di pattume
naviga il corso sinuoso
sino alla foce o quasi

senza speme


Conserva appena
un macabro sussulto...


Roberto

giovedì 20 marzo 2008








Avrai

Avrai la mia stessa follia
e un cappello a larga tesa
per ripararti dalla neve

Avrai il volto celato
da mille nebbie cinerine
e un sogno d'amore ricorrente 

Avrai la voce muta
quando cala la sera
e un libricino pieno di preghiere.

Roberto

martedì 18 marzo 2008







Angeli rosa


Abbandoni giù nel fondovalle

ricordi e speranze perdute

ed alzi il passo greve sull'erta silenziosa

seguendo il tuo sole ed il solco freddo

che traccia sul cielo scarlatto...


...cade una pioggia sottile

polvere grigia d'acciaio e cenere scura

a celar la vetta del tuo calvario

e lungo la strada

tra i mercanti d'oppio

qualche angelo rosa ti saluta.


Roberto

mercoledì 12 marzo 2008




Gli amici costano

non in senso pecuniario

bensì in quello molto più importante

dei piccoli sacrifici quotidiani

che sono altresì necessari

per lo stesso mantenimento dell'amicizia.

L'amico, quello vero, dev'esser compreso,

aiutato, consigliato ed apprezzato per quello che è.

L'amicizia và esercitata

perchè è la miglior professione del mondo

anche se non è remunerata.

L'amicizia và coltivata come una pianta preziosa

senza tuttavia attendersi frutti che non può dare

o meglio senza aspettarseli.

Senza amici la nostra vita non avrebbe senso.

Roberto 20.12.88

lunedì 10 marzo 2008








Nuvole di corallo


C'è una splendida sirena

  baciata dall'onda del mare

Abbracciata ad uno scoglio

  come stella marina

Tintinna la sua collana di conchiglie

  mentre tira sassi nel vento

Ebbra di sole esce dall'acqua

  e si sdraia sulla sabbia dorata

Resta al tramonto

  ad aspettare il fresco della sera

Invitante miraggio

  sotto nuvole di corallo

Non ricordo visione più bella

  in questa sera d'estate

Audace anche la luna che prende il posto del sole.


 

Roberto

sabato 8 marzo 2008








Dulcamara

Fiore di tutte le donne
Donna di tutti i fiori
L'affetto che ti manca
E' l'affetto che mi manca
Dulcamara è fiore di roccia
Dulcamara è fiore di rugiada
Ogni tua lacrima è goccia
Che si confonde nel mare
Dulcamara è fiore di donna
Dulcamara è donna in fiore.



Roberto

venerdì 7 marzo 2008







Sul bagnasciuga


E' rimasto

piegato dal vento

un ombrellone sgualcito

sulla spiaggia deserta


è rimasto

sbiadito dal tempo

sul bagnasciuga

tra le impronte che si perdono

nel respiro del mare.

Roberto









Il respiro del mare

Sono sceso sulla riva del mare
sotto la scogliera nevicata d'argento 

Brillava ad oriente un alba remota
tiepido barlume d'un molo fantasma
foriero di tanti naufragi 
 
Dalla spiaggia deserta
s'udiva il coro intonato di mille sirene
che stavano quiete tra la spuma dorata

C'era vento
e il respiro del mare
saliva
alla luna e alle stelle soltanto.

Roberto

mercoledì 5 marzo 2008












Pastore di nubi

Perdonate se rifuggo
assolati lidi e quiete forme
prediligendo ottenebrati colli
paludi e nebbie...

Io qui lenisco il mio dolore...

E presso il rio morto
sotto la quercia secca
volgo lo sguardo al cielo
alle pecorelle che al crepuscolo
seguono il loro amato pastore.


Roberto

martedì 4 marzo 2008













Terra mia

S'inerpica l'ulivo
curvo allo zefiro
che ondeggia le barche in rada
e spruzza salsedine sul molo
è una calda carezza
che raggiunge e supera la darsena scura
e s'insinua furtiva
lungo lo stretto andito delle case
tra i bianchi filari dei panni stesi
scuotendo dai vasi il rosso dei gerani
e questo muoversi ritmico
sotto i colpi del vento
è uno scoppiare continuo di lampi di festa
sotto gli spioventi d'ardesia
mentre
dai comignoli accesi
salgono tanti pinnacoli grigi
a riempire di piroette l'azzurro del cielo.

Roberto