
Il nuovo anno
è un diario da riempire
un calendario intonso
il sorriso di un bambino
il vento nei capelli
un sogno da scoprire
una piccola speranza di gioia...
Roberto 30.12.09

Al tramonto
Al tramonto
il mare diventa impetuoso
con le onde
orde di cavalli
che arrivano
fin sulla spiaggia...
Qui svaniscono
senza lasciar
alcuna traccia
Roberto 16.12.09
Disegno di Nina


In dormiveglia
Ti senti sfinito
otto ore di veglia son tante
ti riposi un'istante
le mani sul fucile
i pensieri a quand'eri civile
Sprofondi nel sonno
incubi angosciosi
sangue dappertutto
Ti svegli sudato
al fragore delle mine
ai comandi d'un duce
devi morire
Roberto 1978
(Una delle mie prime poesie)

Festival
La campana di vetro
rintocca l'ora silente
e colora
uno scampolo di cielo
più azzurro che mai...
Roberto 27.09.85
Disegno di Fenice


Prefazione
Come s'alza alle cimase
il suono muto
di questi canti orfici
Dalle parole in fila
quasi in posa
appena nate
eppur già morte.
Roberto 28.11.87
Disegno di Fenice

Parole come pietre
Urli
quasi a tirarmi
parole come pietre
e/o
in alternativa
silenziosi sguardi
acuminati come lance...
Roberto 07.05.88
Disegno di FENICE

Parola di vate
Per le soventi
inaudite cose
per parola di vate
uomo integerrimo
Quali inutili movenze
spine senza rose
per parola di vate
nemico acerrimo.
Roberto 15.01.88
Disegno di: FENICE

Inedia
Quel sorriso
che tanto
ostenti
sulle labbra
troppo
ti manca
nel cuore.
Roberto 28.04.86
Disegno di Fenice

Cielo cristallo
L'ombra dell'eucalipto
sul sentiero tortuoso
placa l'afa del meriggio...
...il cielo cristallo
rispecchia l'acqua del lago
e viceversa...
Roberto 28.04.85
Disegno di Fenice

Sillabe
Sillabe ignote
Ti regala il vento
Parole vuote
Prive d'accento
Geme, stride, soffia e batte...
E mari e colli
Antiche torme
Amari scolli
Perdute forme...
Dedicata a Eugenio Montale
Roberto 06.10.88
Disegno di Fenice

Stelle cadenti
Erano i tempi di Bellosguardo
e beltà da lei fuggea...
Mi piaceva stare con te
e guardare il mare
e le barche perdersi al tramonto
sotto l'orizzonte ramato
Mi piaceva stare con te
ad aspettare la notte
e qualche stella cadente
anche se
lo sapevo bene
il tuo desiderio
non sarebbe mai stato
uguale al mio...
Roberto 08.03.91

Sulla collina
Sulla collina
un pazzo ed un savio
seduti sotto ad un vecchio ippocastano
E' il crepuscolo...
Il savio tiene tra le mani un libro
Il pazzo stringe nel pugno una castagna
Non parlano ma si guardano negli occhi
Quando alfine si fa buio
non sai più qual'è l'ombra del savio
e quale quella del pazzo
E non lo sanno
forse
nemmeno loro due.
Roberto 6.12.84

Compagni di viaggio
Il vetturino salì a cassetta
balenò nell'aria lo scudiscio
senza nemmeno colpire la bestia
Lo scossone e lo scricchiolare
dei sassi sotto le ruote
c'informò della partenza
La destinazione era ignota
ma a me ed ai miei compagni di viaggio
la cosa aveva scarsa importanza
Unica vera fonte di soddisfazione
era il fatto di muoversi
ancora.
Roberto 29.07.86

Orbite
Al limite supremo
dell'ultimo eremo
all'epiciclo finale
del viatico rosa
incolume
unico barlume
con te son conteso
viandante cortese
Sotto un ala di pioggia
protettiva
radioattiva
nel fremito lieve
breve
dalla pupilla cerulea
una lacrima scivola
e rapida si posa
sul petalo d'una rosa.
Roberto 09.08.86

In dormiveglia
Ti senti sfinito
otto ore di veglia son tante
ti riposi un'istante
le mani sul fucile
i pensieri a quand'eri civile
Sprofondi nel sonno
incubi angosciosi
sangue dappertutto
Ti svegli sudato
al fragore delle mine
ai comandi d'un duce
devi morire
Roberto
Questa è la prima poesia che ho scritto nell'ormai lontano 1978.