
Parola di vate
Per le soventi
inaudite cose
per parola di vate
uomo integerrimo
Quali inutili movenze
spine senza rose
per parola di vate
nemico acerrimo.
Roberto 15.01.88
Disegno di: FENICE

Parola di vate
Per le soventi
inaudite cose
per parola di vate
uomo integerrimo
Quali inutili movenze
spine senza rose
per parola di vate
nemico acerrimo.
Roberto 15.01.88
Disegno di: FENICE

Notte fredda
E' una notte fredda
di quelle
che vorresti
già essere a letto
con la luna
sorniona
che sale
piano, piano
i gradini del cielo.
Roberto 18.11.83

Inedia
Quel sorriso
che tanto
ostenti
sulle labbra
troppo
ti manca
nel cuore.
Roberto 28.04.86
Disegno di Fenice

Cielo cristallo
L'ombra dell'eucalipto
sul sentiero tortuoso
placa l'afa del meriggio...
...il cielo cristallo
rispecchia l'acqua del lago
e viceversa...
Roberto 28.04.85
Disegno di Fenice

Sillabe
Sillabe ignote
Ti regala il vento
Parole vuote
Prive d'accento
Geme, stride, soffia e batte...
E mari e colli
Antiche torme
Amari scolli
Perdute forme...
Dedicata a Eugenio Montale
Roberto 06.10.88
Disegno di Fenice

Alcantara
Scende tra gole di lava
Sotto un sole rovente
Tra zagare e ginestre
Il fiume bollente
Che incendia il mare
Fiumefreddo-Taormina-Giardini
Il treno corre veloce
Silente nel frinire delle cicale...
Roberto 23.07.88

La malattia immortale
Nella malattia immortale
per le immature febbri
non sapendo o fingendo
Gli spasmi
gli urli
e le lacrime
Il silenzio
greve
degli altri..
Roberto 17.11.88

Stelle cadenti
Erano i tempi di Bellosguardo
e beltà da lei fuggea...
Mi piaceva stare con te
e guardare il mare
e le barche perdersi al tramonto
sotto l'orizzonte ramato
Mi piaceva stare con te
ad aspettare la notte
e qualche stella cadente
anche se
lo sapevo bene
il tuo desiderio
non sarebbe mai stato
uguale al mio...
Roberto 08.03.91

Le donne sono stelle
Qualcuna brilla di più
Qualcuna è molto lontana
Ma tutte
Saranno sempre
Nel mio cuore...
Roberto 06.08.09

Rimmel
Mi raccontavi
tutta la tua vita
sembrava quasi un film
ma si scioglieva il rimmel...
Roberto 20.01.89

Nuvole
Spesso mi capita
di rimanere assorto
d'isolarmi da tutto e da tutti
e di seguire
con lo sguardo
lo scorrere lento
delle nuvole in cielo
portate dalla brezza leggera
dispiaciuto
quasi
di non poter far nulla
per fermarle.

Il mostro
Non hanno ancora ucciso il mostro
era solo uno dei suoi tanti simulacri
un vecchio estimatore esecrabile
La scoperta è stata tardiva
e siamo rimasti inebetiti
Ma il miraggio è stato solo nostro
e ora le silfidi
hanno ripreso l'amaro singulto
Roberto 22.07.86

Altre voci
Altre voci
e passi in lontananza
a perdersi
tra le valli dell'eco
al tramonto
in questa sera
che s'appresta
più buia e ventosa
a portar via
ogni parola...
Roberto 20.05.89

Banderuola
Ti portavo doni
per umane certezze
Mi regalavi sorrisi
e sguardi complici...
Il tutto fedelmente
riportato
sull'agenda del mio cuore...
Ma, ahimè,
eri la banderuola
sull'albero maestro.
Roberto 30.01.92

La vita non è sogno
Sei già
tra le braccia di Morfeo...
La marionetta
riposta in un cantuccio
le braccia penzoloni
lo sguardo fisso nel vuoto...
Alla vasta platea
sul palco del mondo
declami
i tuoi versi di sogno...
Roberto 19.11.84

Al cielo infinito
Lo sciabordio
continuo
dell'onda
è un parlare sommesso
sommerso...
Dal profondo del mare
alla pallida luna
Dal profondo del cuore
al cielo infinito...
Roberto 10.09.90

L'uomo goffo
Fermo
sul greto del fiume dei sensi
Hai visto volare
anche colombi gracili
Hai gettato
qualche sasso nell'acqua
e sei rimasto
a guardare
i cerchi rompersi tra loro...
Roberto 25.11.84

Sulla collina
Sulla collina
un pazzo ed un savio
seduti sotto ad un vecchio ippocastano
E' il crepuscolo...
Il savio tiene tra le mani un libro
Il pazzo stringe nel pugno una castagna
Non parlano ma si guardano negli occhi
Quando alfine si fa buio
non sai più qual'è l'ombra del savio
e quale quella del pazzo
E non lo sanno
forse
nemmeno loro due.
Roberto 6.12.84

Avvertimento
Hanno scritto VERBOTEN!
sull'insegna più alta
ma il povero passero
non sapendo leggere
ha continuato a bere...
Roberto 15.05.86

Imperizia
Non chiesi mai
ciò che mi fu sempre negato
le vicende picaresche non fanno per me
non costrinsi nessuna
al mio continuo picchettaggio
mi dicevo che le piattole son solo da disprezzare
Ora
son davvero tutte mie
le rose che non colsi?
Roberto 22.07.86

Compagni di viaggio
Il vetturino salì a cassetta
balenò nell'aria lo scudiscio
senza nemmeno colpire la bestia
Lo scossone e lo scricchiolare
dei sassi sotto le ruote
c'informò della partenza
La destinazione era ignota
ma a me ed ai miei compagni di viaggio
la cosa aveva scarsa importanza
Unica vera fonte di soddisfazione
era il fatto di muoversi
ancora.
Roberto 29.07.86


Ti regalo
Ti regalo questa rosa virtuale
Se vuoi puoi fingere di sentirne il profumo
Diventerà per incanto quasi reale
Forse è il fato che mi manda
Forse è solo un segno o un sogno
Un piccolissimo dono per te Miranda
Roberto 08.06.09

Orbite
Al limite supremo
dell'ultimo eremo
all'epiciclo finale
del viatico rosa
incolume
unico barlume
con te son conteso
viandante cortese
Sotto un ala di pioggia
protettiva
radioattiva
nel fremito lieve
breve
dalla pupilla cerulea
una lacrima scivola
e rapida si posa
sul petalo d'una rosa.
Roberto 09.08.86

La montagna
Da quaggiù incute timore
poi pian piano salendo
prendiamo coraggio
e alfine in vetta
da vinti diventiamo vincitori
ed è così
che possiamo guardare
finalmente
il mondo
ai nostri piedi.
Roberto

La lunga estate
La lunga estate
avvolge
con i suoi ricami dorati
le tenebre della notte
ed il gregge ozioso
delle nuvole
aspetta
l'onda calda del mare
Roberto 27/04/84

In dormiveglia
Ti senti sfinito
otto ore di veglia son tante
ti riposi un'istante
le mani sul fucile
i pensieri a quand'eri civile
Sprofondi nel sonno
incubi angosciosi
sangue dappertutto
Ti svegli sudato
al fragore delle mine
ai comandi d'un duce
devi morire
Roberto
Questa è la prima poesia che ho scritto nell'ormai lontano 1978.

Rifugio d'ombre
Nel mio rifugio d'ombre
è musica celeste per ogni hombre
Dopo una notte di spavento
buia e piena di vento
Aspetterò il mattin dorato
per esser a tutti assai grato.
Roberto 04.12.89

All'imbrunire
Scrivi sulla sabbia
dolci parole
che il vento
rapido
cancella...
Resti
all'imbrunire
immerso nel tuo soliloquio sterile
così simile al mormorio della risacca...

Donna
Donna
amica
amante mia
il solo vederti scalda il cuore
e la tua voce
rasserena l'animo mio...
T'aspetterei per ore
e nell'attesa
scriverei poesie...
Roberto
Ossessioni
Qualcosa si ripete come la storia:
Rimanere invischiati
Nelle ragnatele della memoria
Terminare il volo
Perdere i capelli
Invecchiare e rimanere soli
Addormentarsi senza sogni
Le membra immobili nel buio
Senza bisogni
Oltre la collina il suono puro della luce
E
Si cammina ancora
Senza nessuna fatica.
Roberto

Non svegliarmi
Non svegliarmi
da questo sonno ristoratore
L'occhio non vuol vedere
non guarda guardato
Latente putrella-papilla d'argilla
Non svegliarmi da questo bellissimo sogno.
Roberto 02/06/05

Tu ed io
Io che vedevo
l'azzurro del cielo
nei tuoi occhi
Tu che giocavi
senza saperlo
con il mio cuore
Io che soppesavo
attento
ogni parola
Tu che avevi
naturalmente
solo frainteso...
Roberto

Un gabbiano
Un gabbiano
che balena nell'aria
riempie
l'attimo vuoto
d'un grido stridulo
E quel grido
rimanea languire nel cuore.
Roberto

Appena vien buio
Appena vien buio
la luna calcinata
appare in cielo
Sospinta dalla calda carezza del vento
Dietro vetri affumicati
quel movimento remoto e silente
magico ancora
non viene più seguito
ormai da diverso tempo...
Roberto 09.03.86

.jpg)
A P. L.
Te ne sei andato
hai deciso di farla finita
tu che avevi vissuto
l'inferno del lager
tu che avevi
più volte scampato la morte
tu che forse
già allora
avevi perso la tua parte più vitale
Roberto 13.04.87

Infatuazione
Orchidea sopita
una fanciulla attende
quando una piroga
alla solitaria sponda
approda
e
sulla battigia dell'isola caraibica
nitido tra le onde del mare
si staglia uno straniero
Serenella svegliata e sorpresa
estasi e delizia per il suo desio
Abracadabra e l'uomo medianico
verso di lei
il passo dirige...
Roberto 13.01.84

Nella gabbia
Riflessi azzurro turchese
dalle lucide e fredde sbarre
che trasudano piccole gocce di pioggia
Ghirlande di fiori di mirto
canfora, oppio e mirra
nascondono tristi ordigni
Nella gelida gabbia
dal buio profondo
sgorga solo una parvenza di roggia
L'opulenza è solo apparente
e annega, oziosa
tra nuvole di gas nervini e maligni.
Roberto 04/06/84