giovedì 9 aprile 2009














Il viandante


L'arabesco del cielo

in continua muta

sospinto

dall'alito caldo del vento


Il viandante solingo

prosegue il viaggio

chino sull'unica impronta:

la sua.


Roberto 17.04.87

2 commenti:

mastrograsparo ha detto...

Bellissima e da capire profondamente. Valerio www.miepoesie.it

Roberto ha detto...

Si, ho voluto dire che a volte ci si vuole allontanare senza riuscirci...